Crea sito

Micaela Conterio

blogCiao a tutti,
mi chiamo Micaela Conterio e sono nata il 14 maggio 1974 a Roma, dove vivo. Sono una giornalista e amo scrivere e leggere.
La fotografia, sin da bambina, ha esercitato su di me un forte fascino: mi ha sempre incuriosito guardare dentro quella “scatola misteriosa e magica”, che, proprio come  una sorta di caleidoscopio, ricrea e riproduce forme combinando insieme lenti e specchi. Già, questo era per me la macchina fotografica all’età di 5 anni circa, quando osservavo, fra l’attenta, l’incuriosita e l’ipnotizzata, tutte le operazione che mio padre ritmicamente ripeteva ogni volta che poggiava la guancia sul corpo di metallo per indirizzare l’occhio all’interno del mirino.

Ho avuto la mia prima macchina fotografica (poco più di un giocattolo) proprio all’età di 5 anni e la mia seconda a 10 (regalo di comunione richiesto e voluto con tutte le forze). Da quando ne ho memoria, mi ricordo sempre con la macchina in mano a fotografare tutto ciò che potesse catturare la mia attenzione. Forse è anche per questo che successivamente ho intrapreso un percorso formativo che mi ha portato a laurearmi in filosofia: quando ti trovi, dall’età di 5 anni, ad andare sempre oltre l’aspetto immediato e superficiale per ricercare qualcosa di diverso  ed insolito, o a guardare il mondo da una prospettiva “altra”, da angolazioni non comuni, quando sei abituata, osservando la realtà esterna, ad usare la tua capacità di elaborare i dati visivi al punto di riuscire a cogliere, anche senza apparecchiatura, quale sarebbe, secondo il tuo gusto, la miglior inquadratura ed a costruire la tua immagine mentale del risultato in termini di rappresentazione concreta di quella realtà, cos’altro puoi fare, quando cresci, se non continuare ad esercitare i tuoi occhi della mente?
collageblog

La fotografia è sempre stata una passione. Molte delle foto che ho realizzato sono frutto di sensazioni e di percezioni di una particolare situazione o di elemento insolito o di uno sguardo o un volto che mi hanno chiamato, attirato, calamitato: gran parte dei miei scatti sono scatti di “pancia” più che scatti del bello oggettivamente e universalmente riconosciuto e solo in un secondo momento ho scoperto che il mio sentire, ancor prima del mio vedere, incontra il sentire e i gusti di molti. Sinceramente ancora mi chiedo se questo accada perché il risultato, la fotografia, sia effettivamente bella come mi dicono o se riesca a comunicare e a portare all’esterno la mia anima al punto tale che chi osserva lo riesce a percepire.
Sono convinta che soltanto attraverso il dialogo e lo scambio di opinioni e pareri si possa crescere e migliorare. E’ proprio per questo che ho accolto con entusiasmo l’idea di collaborare a questo blog e di mettermi in gioco.

Altre mie foto qui.

Pagine e Articoli di Micaela:

Comments are closed.